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Corfu Island - New Port - Greece
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Storia di Corfu

Ad ovest dell'Epiro, della Grecia centrale e del Peloponneso 7 isole costituiscono la regione insulare dello Ionio (Eptanissa o Eptaneso). La più famosa è la bellissima Corfù, l’isola solare e verdeggiante, posto leggendario e ricco di passione. La descrizione dell’ isola dei Feaci (Scherìa) governati da Re Alcinoo e sua figlia Nausicaa nel capitolo VII dell’Odissea, ultima tappa di Ulisse prima di arrivare a Itaca, costituisce uno dei versi più belli della letteratura mondiale. Corfù è la sezione più occidentale della Grecia, una località turistica conosciuta in tutto il mondo, dalle indiscutibili ricchezze naturali, storiche e culturali. E’ stata assediata da quasi tutti i popoli, dominata dai Veneziani dal 1386 al 1797, che contribuirono allo sviluppo regolare e pacifico dell’isola nel periodo in cui il resto della Grecia avanzava sotto l’oppressione dei Turchi, che non sono mai riusciti a conquistarla, grazie alle fortificazioni di difesa dei Veneziani e alla viva partecipazione dei Corfioti. Dominata anche dai Francesi e dagli Inglesi, i quali ne invidiavano la posizione geografica, di grande importanza economica e strategica. Se si dice che la Grecia si trova tra oriente ed occidente ciò vale ancora di più per Corfù, dal momento che è riuscita a mantenere la sua grecità arricchendola con caratteri occidentali. E’ stato così che ha sviluppato una cultura complessa ed uno stile di vita che sfugge ai canoni greci.
Ha una superficie di 592 kmq e uno sviluppo costiero di 217 km, le coste presentano una grande varietà di forma, quella occidentale è più rocciosa, mentre quella orientale e quella del nord sono più regolari. Famosa come meta turistica già nell’Ottocento grazie alle sue incomparabili bellezze naturali e ai monumenti, frutto della sua storia lunga e movimentata. Oggi è sicuramente l’isola più rumorosa e vacanziera, un centro internazionale organizzato, per il turista che ama le comodità e un’intensa vita notturna. Dai piaceri di una vacanza tutta mare e divertimenti, alle scoperte culturali : musei, fortezze, chiese, paesini caratteristici e la famosa villa Achilleion, dimora della Principessa Elisabetta D’Austria (Sissi), durante la malattia.

PATTO DI CORFU - 10/07/1917
Accordo firmato durante la prima guerra mondiale tra il governo serbo di Pachitch, rifugiatosi a Corfu e il presidente del comitato jugoslavo. Il patto pose le basi per un' unione dei Serbi, dei Croati, degli Sloveni e dei Montenegrini in una monarchia costituzionale e federale sotto la dinastia dei Karageorgevic.

INCIDENTE DI CORFU - 1923
Nell'agosto 1923, dopo che alcuni ufficiali italiani erano stati uccisi nei pressi della frontiera greco-albanese, Mussolini inviò un ultimatum alla Grecia, poi fece bombardare e occupare Corfu il 31 agosto. Dopo un appello del governo di Atene alla società delle nazioni e per le pressioni della Gran Bretagna, Mussolini dovette evacuare l'isola il 27 settembre. Durante la seconda guerra mondiale, fu presidiata dalle forze italo-tedesche; dopo l'armistizio dell'8 settembre, i reparti italiani della Acqui resistettero ai tedeschi, soccombendo il 25 settembre 1943. L'isola fu liberata dai greci e dagli inglesi nell'autunno del 1944 e ritornò alla Grecia.

KERKYRA
Capoluogo dell’isola, 36000 abitanti, una città con un’atmosfera singolare. E’ costruita in mezzo a due castelli veneziani, con le sue strade larghe, le grandi piazze, pittoreschi vicoli nel centro storico (Kantounia), le belle vecchie chiese e le case con una forte influenza italiana ed inglese, crea un insieme incredibilmente affascinante che dà l’impressione di una continuazione ininterrotta, all’interno del tempo e dello spazio. La città vecchia merita di essere visitata a piedi. Tra le passeggiate più belle, c’è il giro della grande piazza (Spianada), dove con uno sguardo si possono distinguere tre diversi periodi storici che hanno lasciato viva la loro impronta sulla città : Veneziani, Francesi, Inglesi.


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