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3° Itinerario - Sud Isola

TERZO ITINERARIO ( Itinerario Sud )
Punto di partenza :
Agios Gordis
Punto di arrivo :
Villa Achilleion
Lunghezza : 130 km

Partendo sempre da Agios Gordis, arriviamo fino all'incrocio per salire sul monte Aghi Dèka (576 mt.), dove il paesaggio e la lussureggiante vegetazione ci faranno assaporare la vera atmosfera Mediterranea. Merita una sosta Ano Garoùna, uno dei più pittoreschi villaggi dell'isola, in cui si conservano antiche usanze e tipiche abitazioni mediterranee. La cima della montagna nasconde il cratere di un vulcano estinto che ospita numerosi alberi da frutta e noci. Il frutteto è curato dai monaci del piccolo monastero di Monì Agìon Dèka, annidato nella conca. Scendiamo verso Kato Garoùna e ci dirigiamo a Pendàti, villaggio di pescatori situato a 200 mt sul livello del mare. Piccoli sentieri partono dal villaggio e scendono tortuosi verso calette dove gli abitanti vanno a pescare. Chi ama camminare, oppure è un guidatore prudente, potrebbe allungarsi a Paramònas attraverso una strada costiera di 4 km che parte da Pendàti. Dopo un eventuale bagno in queste acque cristalline ritorniamo sulla strada che porta ad Agios Matheos, dove, sopra una collina fitta di boschi, troviamo il monastero del Pantokrator del IV sec. e un po' più avanti l'imboccatura di una grotta che si dice arrivi fino al mare.Continuando verso sud si raggiunge la fortezza veneziana del XIII sec., conosciuta come Gardiki, dalle caratteristiche mura ottagonali. Subito dopo si giunge al lago di Korission, una grande baia di acqua salmastra con alte dune di sabbia dove hanno trovato rifugio tartarughe, testuggini, sauri e numerose specie di uccelli, compresi aironi, anatre e trampolieri. Lasciamo il lago e ci dirigiamo verso Agios Georgios che come paese non è attraente, ma con una spiaggia che si estende a sud fino alla punta di Mègahoros e a nord fino al lago di Korìssion, 12 km di spiaggia sabbiosa praticamente incontaminata. Nei dintorni segnaliamo anche la spiaggia di Issos, una grande distesa di sabbia e dune in gran parte deserta e Halikoùna, una bella distesa di sabbia incuneata contro le dune create dal vento. Dopo circa 18 km si arriva a Kavos, moderna località turistica che possiamo tranquillamente evitare per spingerci fino ad Arcudilàs, l'estremità più meridionale di Corfù dove un fitto bosco di cipressi termina su un burrone sopra il mare. Attraverso un sentiero possiamo scendere su una spiaggia, che anche in alta stagione è deserta. Risaliamo verso nordest passando per le saline abbandonate di Alikès e poi ci fermiamo a Lefkimmi per un break. I Lefkimmioti sono persone ospitali legate alla propria terra e alle proprie tradizioni, sui tetti delle case murano delle bottiglie con vino e olio per buon auspicio, affinché la casa abbia sempre un po' di tutto. Proseguendo sempre verso nord passeremo per l'animato centro di Moraìtika e arriveremo a Benìtses, vecchio villaggio di pescatori ora attrezzato centro turistico. Consigliamo una visita all'interno del vecchio borgo. Lasciamo Benìtses e terminiamo il nostro itinerario dirigendoci alla villa Achilleion a Gastoùri salendo per la strada alla sinistra della spiaggia dell'hotel San Stefano, appena fuori Benitses. Oltre a visitare la famosa villa di Sissi, facciamo anche un giro per le stradine di Gastoùri (600 ab.),che mantiene la tradizione corfiota nello stile delle costruzioni e nel modo di vivere.

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